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giovedì 10 ottobre 2013

Involtini con zucca e cicoria

Ho seguito questa ricetta in tv.
Mentre lo chef Daniele Persegani spadellava io mi sentivo già inebriata dai profumi che, immaginavo, dovessero sprigionarsi in quella cucina e pregustavo quei contrasti di sapori così magistralmente accostati. Tra gli ingredienti i miei preferiti, così ho comprato tutto ciò che mi mancava e, l'altra sera, mi sono preparata questo manicaretto solo per me: il resto della famiglia era intrattenuto a cena fuori, la dolce metà con alcuni colleghi e i bambini una con le amichette l'altro dai nonni. Mentre fotografavo velocemente il piatto per potermelo gustare almeno tiepido, rincasa la mia piccola buongustaia e come prevedibile, ci spazzoliamo il piatto insieme.
La prossima volta porzione doppia!!!



Ingredienti per 4 persone
400 g di cicoria selvatica
400 g di zucca
16 fettine di vitello sottilissime
40 g di parmigiano grattugiato
35 g di mandorle a filetti
farina
rosmarino
3 spicchi di aglio
olio evo, 1 nocina di burro
sale e pepe bianco
peperoncino in polvere


Cuocere la zucca e ridurla in purea.
Scottare la cicoria.
stendere le fettine di vitello, salare e pepare, coprire con uno strato di purea di zucca (che non va né salata né pepata), cospargere con abbondante parmigiano. Arrotolare la carne, fermare con uno stecchino e infarinare.
Scaldare un po' di burro in padella e farvi tostare le mandorle, salare e pepare.
In una padella soffriggere 1 spicchio d'aglio e il rosmarino con sale e pepe e aggiungere gli involtini. Lasciare rosolare. Se il rosmarino dovesse bruciare toglierlo.
In una seconda padella rosolare gli altri 2 spicchi d'aglio, far saltare la cicoria condita con il sale e  un pizzico di peperoncino.
In una terza padella, tostare le mandorle con una nocina di burro, salare e pepare.
Impiattare: adagiare sul piatto dei mucchietti di cicoria, sopra sistemare gli involtini liberati dallo stecchino e tagliati a metà e decorare con i filetti di mandorle tostate.
Favolosi!!!



martedì 8 ottobre 2013

Torta lampo al cacao

Non sono alla costante ricerca di ricette che non contengano particolari ingredienti, ma quando non si vuole rinunciare al quotidiano dolcetto se si possono risparmiare grassi e calorie è meglio!
La ricetta l'ho trovata qui come vegana.
La mia versione, che prevede l'utilizzo di latte vaccino, lievito e ingredienti comuni, diventa una migliore rielaborazione, in termini di gusto e calorie, di un'altra torta al cioccolato postata tempo fa.
L'ho ribattezzata "lampo" perché a farla ci vuole un baleno: non si monta nulla, in forno 20' esatti ed è ottima anche calda!


Torta lampo al cacao


Ingredienti
210 di farina 00
40 g di cacao amaro
160 g di zucchero
260 g di latte
1 bustina di lievito per dolci

Setacciare la farina e il cacao in una ciotola e mescolare.
Scaldare il latte, sciogliervi lo zucchero e versarlo nella ciotola con la farina. Mescolare bene per non avere grumi, unire il lievito setacciato.
Versare l'impasto in una tortiera da 24 cm di diametro coperto con carta forno ed infornare in forno ventilato già caldo a 180' per 20'.
Quando la torta si sarà raffreddata coprirla con pellicola per alimenti e riporla sotto la campana di una tortiera: il giorno successivo è ancora più morbida!!!

venerdì 4 ottobre 2013

Straccetti di pollo al limone

Quando capita che la voglia e/o il tempo di mettersi ai fornelli siano quasi nulli, conviene ricorrere a qualche ricetta veloce, semplice, allegra, profumata e stuzzicante come questa!!!
Buon appetito!






Ingredienti
500 g di petto di pollo
2 limoni
2 spicchi d'aglio
1 rametto di rosmarino
farina
olio evo
Sale e peperoncino

Ridurre il pollo in striscioline, infarinarlo e passarlo in una padella dove avremo fatto sfrigolare nell'olio l'aglio e il rosmarino. Dorare il pollo, irrorare con il succo di limone, saltare qualche altro minuto. Insaporire con il peperoncino, il sale e una grattatina si scorza di limone. Impiattare e servire.

martedì 1 ottobre 2013

Frittata di zucca

Con la prima zucca di questo autunno mi preparo a realizzare le innumerevoli ricette accumulate. In attesa di riordinare gli appunti gustiamoci una semplice e deliziosa frittata!




Ingredienti
400 g di zucca a fette
1 cipolla
3 uova
50 g di parmigiano grattugiato
100 g di scamorza ragusana
Sale
menta fresca
Olio evo


Friggere le fette di zucca. 
Tritare la cipolla e farla appassire in padella. In una ciotola sbattere le uova con il parmigiano grattugiato, salare con moderazione, unire la scamorza ridotta in dadolata e le foglioline di menta spezzettate con le mani.
Nella padella con la cipolla aggiungere la zucca e versare sopra il composto con le uova.
Far cuocere da entrambe le parti e servire subito.

lunedì 30 settembre 2013

Burger con cuore filante al pistacchio di Bronte


Con un tocco di pistacchio di Bronte anche un "noioso" burger di carne tritata acquista un sapore unico e decisamente invitante!






 Ingredienti per 4 burger
500 g di carne di vitello tritata
100 g di pistacchio di Bronte tritato
sale e pepe bianco q.b.
provola ragusana (o altro tipo a piacere)
olio evo

Lavorare la carne tritata con 50 g pistacchio finchè questo si distribuisce bene nel trito. Regolare di sale e pepe.
Formare 8 pallottoline, prenderne 2 per volta, schiacciarle un po' e imbottirle con la provola e un cucchiaino di pistacchio. Chiudere bene ai bordi per non far fuoriuscire il formaggio durante la cottura.
Cuocere su una bistecchiera e servire con un filo d'olio extra vergine di oliva e una ulteriore spolverarta di pistacchio di Bronte tritato.





sabato 28 settembre 2013

Risotto al pistacchio di Bronte

Il pistacchio nella mia cucina non manca mai, i giorni della sagra poi, ne ho voglia più del solito.
A casa abbiamo dato il nostro personalissimo via a questo evento con un delizioso risotto!




Ingredienti per 4 persone
300 g di riso carnaroli
1 cipolla
80 g di pistacchi di Bronte pelati *
60 g di pesto al pistacchio di Bronte**
1,5 l di brodo vegetale
100 ml di vino bianco
Olio evo
4 cucchiai di parmigiano grattugiato (a piacere)

Tritare la cipolla e farla dorare in un tegame con un po' d'olio (da buona siciliana non userò mai il burro!!!). Aggiungere il riso e i pistacchi di Bronte pelati e tostare. Sfumare con il vino bianco. Procedere con la cottura aggiungendo mestolate di brodo via via che, una alla volta, vengano assorbite dal riso. A cottura ultimata aggiungere il pesto e amalgamare. Se piace, unire anche il parmigiano grattugiato e servire.



*se non li trovate in vendita già pelati armatevi di pazienza e fatelo voi: immergete per 1' i pistacchi in acqua bollente, scolateli e privateli della pellicina. Questa operazione è necessaria altrimenti la pellicina si staccherà comunque durante la cottura,  ma poi, oltre ad essere molto più impegnativo eliminarla, considerate che sotto i denti non risulterà molto gradevole.


** se si vuole preparare a casa basta unire 30 g di pistacchi di Bronte tritati finemente con un pizzico di sale, una spolverata di pepe bianco e 30 g di olio evo.





giovedì 26 settembre 2013

Caserecce con spada e melanzane

Queste belle giornate settembrine mi hanno messo la voglia di preparare un bel piatto estivo...






Ingredienti per 4 persone
320 g di caserecce
500 g di melanzane ( 1 grossa)
250 g di pesce spada
8/10 pomodori piccadilly
1 spicchio di aglio
Olio sale
Menta fresca (o basilico)


Friggere le melanzane tagliate a tocchetti.
Rosolare l'aglio, toglierlo dall'olio e saltare lo spada tagliato a tocchetti insieme ai pomodori tagliati a metà e privati dei semi. Aggiungere la menta (o il basilico) spezzettata con le mani, salare e unire la melanzane.
Cuocere la pasta, scolarla al dente e saltare in padella.
Aggiungere qualche altra fogliolina di menta (o basilico).